Sito ufficiale di Villa Grock e del Museo del Clown

 

Storia di Grock  

Adrien Wettach, nato a Reconvilier, (Svizzera), il 10 gennaio del 1880, consacrato "Re dei clown" all'Olympia di Parigi nel 1919, fu una vera e propria star internazionale dall'inizio del novecento fino al suo addio alle scene nel 1954. Artista straordinario: giocoliere, equilibrista, acrobata, in grado di suonare un gran numero di strumenti musicali, ammaliò il pubblico di tutto il mondo trasformando il suo rotondo nome d'arte in autentica leggenda.

Conobbe Imperia per caso, facendo visita ai suoceri in villeggiatura nel 1920, e ne rimase così colpito da acquistare una casa con terreno, inizialmente destinata alle vacanze. Proprio in quel luogo venne costruita la villa che ancora oggi domina la collina di Oneglia e che divenne residenza stabile del clown fino al 1959. Fu in quell'anno che Grock si spense, qui dove la casa e il giardino restano orgogliosamente a testimoniare il segno del loro eclettico proprietario, trasmettendone ancora con forza il malinconico, celeberrimo sorriso.

Spot!

Villa Grock riapre l'8 giugno 2022!

La villa, il giardino, il museo del clown: un universo magico che da anni attira migliaia di persone da tutti i continenti. Dopo i tristi anni di abbandono, dal 2010, grazie all'intervento della Provincia che ha curato il restauro e il recupero della dimora, migliaia di visitatori sono rimasti affascinati dalle forme e dai colori di questo gioiello che è tornato a splendere sulle alture di Oneglia. Attualmente in gestione al Comune di Imperia che ha curato il restauro filologico dei giochi d'acqua presenti nel giardino, la villa riapre con i seguenti orari:
Lunedi  9:30 / 12:30
Venerdì, Sabato, Domenica 18:30 / 22:30 (chiuso sabato 20 agosto)
Il sabato è aperto eccetto chiusure per eventi privati
Aperture straordinarie per le Vele d'Epoca i giorni:  8, 9, 10, 11 settembre dalle 10:00 / 12:30 e alle 18:00 / 22:30

Non è necessaria la prenotazione.

Info disabili: il Museo del Clown è accessibile ai disabili.